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ANNO NUOVO, CARE VECCHIE E BUONE ABITUDINI!



Finalmente arrivato il 2023 e con esso anche mille buoni propositi come iniziare finalmente un programma mirato di attività fisica, mettersi a dieta dopo gli stravizi di Dicembre, riprendere qualcosa che avevi iniziato e abbandonato a se stesso l'anno scorso....come la cura dei capelli, ad esempio??

Hehe, beccate!

I buoni propositi, la carica, la voglia di scrivere sul primo foglio dell'anno, un foglio totalmente bianco che vorresti riempire di belle cose ..

Tutto bellissimo ma.. non perdere di vista le care vecchie ma buone abitudini!

Serve un promemoria?

Come faccio a fare finta di niente??

Ecco a voi le 10 regole d'oro +1 per dare una botta di vita alla vostra cute e ai vostri capelli.

Iniziamo:


1- Per le più pigre:

come ripeto fino allo sfinimento, i capelli non si lavano sotto la doccia a meno che non siate in spiaggia per sciacquare la salsedine o il cloro dai vostri capelli.

Il tempo che dedicate loro sotto la doccia è troppo breve, non avete il pieno controllo della testa e soprattutto il risciacquo è pessimo, viene fatto malissimo e alla lunga questo procura problemi alla cute.

Preferite la detersione e l'idratazione a testa in giù in un grande lavandino, una vasca o addirittura il lavatoio della nonna se ne avete uno.. ma la doccia proprio no!


2- Lo shampoo lava, la maschera nutre e idrata!

Sempre più spesso, mi capita di sentire: "mi consigli uno shampoo idratante?"

Lasciatevelo dire, mi sanguinano le orecchie ogni volta che lo sento.

E' tutta la vita che lo ripeto: lo shampoo ha la sola funzione di detergere il cuoio capelluto e di asportare, dove ne abbia le potenzialità per farlo, eliminare le tossicità presenti sulla cute per ossigenarla e, in sinergia con il massaggio, ristabilire il corretto microcircolo.

Per questo motivo lo shampoo non può essere "nutriente" deve lavare, rispettando la cute e i capelli senza seccare, ma non può nutrire, stop!

La maschera ha l'onere di nutrire lo stelo, idratarlo, e restituire, qualora avesse le potenzialità per assolvere all'arduo compito, tutti gli elementi andati persi durante il suo ciclo di vita come minerali, lipidi, e non da ultimo ricostruire le catene di amminoacidi andate distrutte tra lavori tecnici aggressivi oltre ogni ragionevole limite e incuria.


3- Ripeti insieme a me: piastre e ferri mi cucinano i capelli!

Ormai tutte le longueriste storiche lo sanno, iniziare un percorso con il metodo Longuerì significa abbandonare le cattive abitudini. Non è un mistero, l'uso di ferri e piastre alla lunga cucina i capelli e, come si dice in gergo parrucchierese, li metallizza!

la metallizzazione è un fenomeno che avviene sui capelli che subiscono un numero esagerato di passaggi piastra/ferro per ciocca. L'effetto della metallizzazione sui capelli è una "bella" patina verde/grigiastra sulle lunghezze più usurate, addirittura sui capelli colorati i pigmenti non sono più brillanti, il loro aspetto è opaco accompagnato da un antiestetico effetto grigio , senza dimenticare le punte strinate of course!


4- tic tac tic tac..Rispettare i tempi di posa.

Inutile che facciate le furbe, i vostri capelli parlano chiaro: Se non vengono opportunamente idratati si vede, c'è poco da fare.

Tempo minimo di posa per una maschera perché sia veramente efficace è di almeno 20 minuti, al di sotto di questa tempistica state solo sciogliendo i nodi e in ogni caso ne dubito..


5- L'acqua un bel mezzo di trasporto..

Spesso questa cosa succede quando ci si lava i capelli sotto la doccia.

Una volta effettuati i due passaggi shampoo, prima di applicare la maschere DOVETE TOGLIERE L'ACQUA CON UN ASCIUGAMANO .

Anche questa cosa la ripeto fino alla gastrite, purtroppo è un passaggio ABC che non potete omettere.

L'acqua fa scivolare via il prodotto, vanificando gran parte della sua efficacia.


6-Periodicamente rigenerare la struttura capillare.

A seconda del grado di sensibilizzazione dei vostri capelli, bisogna sottoporsi ad un trattamento di rigenerazione almeno ogni 2 mesi.

Più sono lunghi i vostri capelli, più i trattamenti sono ravvicinati nel tempo.

Sono trattamenti volti a donare vita ai capelli stressati e danneggiati per restituire loro materia ed elasticità per poter così prevenire la tanto temuta rottura dello stelo.


7-Detossinare la cute ogni mese.

Come per la pulizia del viso, il trattamento di detossinazione della cute serve per andare a togliere lo strato tossico presente su di essa per fare in modo che i capelli già presenti non siano soggetti a cadute anomale, per ristabilire il corretto microcircolo e per fare in modo che i capelli nuovi nascano e crescano più forti e sani.

Per sapere quale trattamento sia più adatto a te, rivolgiti al tuo consulente di fiducia o nel centro specializzato Longuerì®


8- Il taglio di capelli, quel brutto mostro...

Chiunque sia entrata in contatto con il mondo Longuerì, sa che noi non amiamo i tagli drastici, ma quando gli ultimi 10 cm sono partiti, non c'è verso, hai voglia di ricostruire, se non li tagli tu si spezzeranno loro.

In media sarebbe auspicabile 1centimetro ogni 3 mesi e in luna crescente.

Garantisco che il risultato non si farà attendere. Proviamo?


9- Impacchi pre-shampoo che passione.

Qui mi sento proprio di fare una standing ovation perché se fin ora vi ho sgridato ricordandovi le buone maniere da usare con i vostri capelli, qui devo ammettere che state seguendo il mio consiglio, evidentemente vi deve piacere proprio tanto il momento rituale.

Parlo dell'impacco pre-shampoo!

Che sia argan, cocco, jojoba o unguenti notturni, nessuna di voi manca l'appuntamento con l'impacchino untuoso prima di quello con la detersione.

Brave, unico grande consiglio: applicatelo la sera prima di andare a letto, l'effetto sarà massimizzato all'ennesima potenza.

L'orario compreso tra le 23.00 e le 4.00 è il migliore per far penetrare nella struttura qualunque trattamento di bellezza per i vostri capelli poiché non devono difendersi dagli agenti esterni.


10- Tamponare è meglio che strofinare.

L'errore più grande che si possa commettere nel togliere l'eccesso d'acqua dai capelli con l'asciugamano è strofinare il malloppo nel tentativo di togliere più velocemente l'umidità.

SBAGLIATO!

L'acqua va tolta lentamente e delicatamente, bisogna accogliere la chioma all'interno dell'asciugamano e stringere la chioma senza torcere.

Ogni movimento aggressivo ha il potere di danneggiare le cuticole velocizzando il processo di invecchiamento della struttura.

Per questo ti viene in aiuto la regola d'oro +1 vecchia come il mondo


PLUS:

IL CARO AMICO TURBANTE!

Che sia fatto a mano con un asciugamano grande, che sia di quelli che si vendono in commercio già fatti, il turbante tenuto in testa almeno 5 minuti ti aiuta a togliere l'acqua in eccesso senza massacrare meccanicamente i capelli e lasciandoti il giusto grado di umidità per affrontare correttamente l'asciugatura.

Dietro questo plus in realtà se ne nasconde un altro, se ami i capelli mossi al naturale, il turbante è la giusta strategia per donarti capelli mossi prima dell'asciugatura con il diffusore, devi solo applicare il siero ricci!


Siamo giunti alla fine, e vi lascio con una perla..

Tra gli attori di teatro, dopo molte repliche, capita che talvolta il copione venga "sporcato" dall'improvvisazione che per quanto bella fa perdere l'autenticità dell'opera stessa.

Per questo motivo esiste una pratica che in gergo viene detta "pulizia di copione"..

Serve per mettere ogni cosa al suo posto e ricordare agli attori la retta via.

Ecco, con questo vademecum, spero di avervi restituito la giusta pulizia di copione.

A presto.








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