SAI RICONOSCERE VERAMENTE UN CAPELLO ROVINATO?


Mie care Longueriste,

con l'avvento della bella stagione non poteva mancare il mio articolo su come riconoscere e curare un capello rovinato, come prevenire disseccamento e rottura e godersi in santa pace le vacanze.

Il dono della sintesi non mi appartiene, ma cercherò di essere breve e soprattutto di abbandonare il tecnichese tipico di noi parrucchieri.

Spesso mi capita di analizzare capelli particolarmente danneggiati - e mi pare tutto nella norma visto che di mestiere facciamo questo - molti dei quali davvero al limite del taglio drastico.

Chi mi conosce, sa quanto io detesti le forbici e che per me sono solo un mezzo per "curare", restituire forma e giusti volumi, tutto il resto è stilosità da palcoscenico che lascio volentieri a colleghi vip.

Queste belle fanciulle spesso desiderano colori e schiariture all'ultima moda che, nella maggior parte dei casi, non possono essere eseguiti sulle loro chiome perchè la salute di queste ultime è ormai visibilmente e irrimediabilmente compromessa.

In moltissimi casi neppure si rendono conto che i loro capelli gridano vendetta, anche se alcune volte mi viene da pensare che pur di raggiungere il loro scopo, fanno finta di non vedere ( hahahahaha) ma io sono crudele e categorica, quindi prima curiamo i capelli e poi, quando sono tornati sani, dipingiamo su quello che vogliamo , anche la gioconda all'occorrenza.. salvo poi, una volta raggiunto il risultato di un capello meraviglioso, sentirmi dire che i capelli stanno bene cosi e che non hanno voglia di rovinarli in alcun modo.. quando si dice che l'appetito vien mangiando!

Vi presento in 5 punti i "sintomi" di un capello che soffre.


Rullo di tamburi...

Al 1° posto abbiamo senza alcun dubbio un capello opaco chiaro sintomo di una cuticola che non si chiude bene e quindi non riflette la luce. Ricordo che le cuticole sono il rivestimento dei nostri capelli e sono disposte esattamente come le squame dei pesci!

Le cause sono da ricercarsi in una cattiva idratazione e nutrizione della struttura.

Qui abbiamo ancora possibilità di rimedio: una rigenerazione ogni 45 giorni e a casa opportuno mantenimento con una buona maschera nutriente, 2 volte a settimana osservando una posa di almeno 15 minuti, a capelli tamponati con una salvietta di spugna.


Al 2° posto abbiamo capelli che hanno perso gran parte dell'elasticità e sviluppano nodi come se non ci fosse un domani e.. nemmeno dopodomani!

I capelli risultano opachi come nel punto 1 in più sono duri, al passaggio della spazzola oppongono resistenza e non fai in tempo a fare il secondo passaggio che ne hanno già sviluppati di nuovi.

La causa di questo fenomeno è sicuramente imputabile ad una pessima nutrizione e a protocolli di rigenerazione troppo distanti tra loro.

Anche qui la situazione può ancora essere recuperata: rigenerazione ogni 30 giorni e maschera keratinica 2 volte a settimana con posa di 20 minuti almeno.


Al 3° posto abbiamo capelli snervati sui quali qualsiasi tipo di brushing venga eseguito, è un miracolo che duri fino a sera!

Sotto la spazzola il capello è duro, si annoda in continuazione e a messa in piega ultimata i capelli non sono mai lucidi!

Qui, mie care donzelle, possiamo tentare il salvataggio ma va intensificato a bomba altrimenti è tutto inutile!

Il protocollo ideale da osservare è di due servizi di rigenerazione a distanza di 15 giorni uno dall'altro, mantenimento a casa con maschera filler 3 volte a settimana, posa di 30 minuti con cuffietta in pvc e dopo il risciacquo, asciugatura con aria tiepida e siero sigillante.


Al 4° posto abbiamo capelli che non tengono più il colore.

La struttura presenta tutte le caratteristiche descritte nei punti 1, 2 e 3 con la dose rincarata di un capello che sputa fuori qualsi colorazione gli spennelliamo sopra.

il capello internamente è totalmente vuoto, le possibilità di recupero sono deboli oltre che estremamente dispendiose.

Per capirci è come trovarsi in presenza di una penna Bic ( bic non mi paga per questa citazione) senza la sua cartuccia di inchiostro, come una scala sulla quale su 10 gradini ne mancano 7!

VUOTO!!

In questo caso la rigenerazione va fatta tutte le settimane , senza se e senza ma.

L'alternativa? Le forbici!


Al 5° posto abbiamo capelli che si spezzano.

GAME OVER!

Se siete arrivate a questo livello di distruzione dei vostri capelli le cose sono due:

- Avete eseguito servizi tecnici che vi hanno devastato i capelli

- Non mi avete mai dato retta quando ho ripetuto fino a farmi venire la gastrite che era ora di prendere in mano la situazione.

In questo caso, come nel punto 4, rigenerazioni a gogo e rimozione del pezzo danneggiato 1cm sopra il necessario, sono LA REGOLA!

Le cure anche a casa sono indispensabili, una religione oserei dire!


In estate è importantissimo proteggere i capelli con appositi spray ( e bandane se sei al mare), shampoo e maschera restitutivi a fine giornata.

Mai tenere il sale dell'acqua di mare per più del tempo necessario, oltre a seccarvi i capelli vi corrode il colore cosmetico, qualora ci fosse, dalle lunghezze.


E tu, quale tra questi "sintomi" riconosci nei tuoi capelli?






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